Il Triphala è una miscela ayurvedica tradizionale di tre frutti essiccati: amalaki (amla), haritaki e bibhitaki, macinati insieme in una polvere fine color sabbia. Il nome sanscrito significa tre frutti e questa combinazione è usata nell'Ayurveda da secoli. Ogni lotto riunisce i tre frutti di mirobalano, così ritrova in ogni cucchiaio il classico carattere dei tre frutti.
Il gusto è aspro e tannico, con note acidule e leggermente amare e un sapore terroso che asciuga la lingua. Questo profilo deciso è normale per una polvere di triphala e deriva dai tannini naturali dei tre frutti. Sciolta in acqua calda si ammorbidisce, e un poco di miele arrotonda l'acidità.
Per prepararla, mescoli circa un cucchiaino di polvere in una tazza di acqua calda o tisana finché non si disperde. L'acqua bollita e intiepidita funziona bene; a piacere aggiunga miele o una spruzzata di limone. La macinatura uniforme si amalgama senza grumi, anche in frullati e altre bevande calde.
Questa polvere di tre frutti è tradizionalmente usata nell'Ayurveda, dove è nota come rasayana ed è tra le preparazioni erboristiche più antiche e conosciute. La manteniamo semplice: solo i tre frutti macinati, senza aggiunte, per prepararla a casa nel modo tradizionale.
Confezionata come polvere sfusa in un sacchetto richiudibile, per mantenerla fresca e facile da dosare. Scelga il formato da 250 grammi per provarla o quello da 700 grammi come scorta. Conservi in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta. Un ingrediente versatile per chi esplora la tradizione ayurvedica dei tre frutti.